1ma Edizione del “Gala del Decorato dell’UNDIS”: i valori che uniscono le persone

Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS): un’associazione unita da valori comuni e dalla ricchezza delle differenze.

Lo scorso 17 gennaio, presso l’Hotel d’Angleterre di Ginevra, l’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS) ha celebrato con successo la prima edizione del «Gala del Decorato», una serata significativa che ha segnato una nuova e importante fase nel percorso dell’Associazione.

L’evento è stato ulteriormente valorizzato dalla prestigiosa presenza della Console Generale d’Italia a Ginevra, Nicoletta Piccirillo, del Presidente del Comites di Losanna, VD e VS, Michele Scala e della Vice-sindaca della Città di Ginevra, Christina Kitsos, la cui partecipazione ha conferito alla serata un significativo riconoscimento istituzionale e un forte valore simbolico.

La serata è iniziata con i saluti protocollari del Presidente dell’UNDIS, Carmelo Comm. Vaccaro, il quale ha ripercorso la storia e l’evoluzione dell’Associazione sin dalla sua fondazione. Vaccaro ha evidenziato: “Oltre al riconoscimento formale, i decorati sono chiamati a essere modelli di comportamento. È essenziale fare un uso appropriato delle onorificenze, rispettando il decoro delle insegne, il corretto posizionamento delle medaglie sulle diverse tenute, le occasioni in cui è doveroso indossarle e quelle in cui è opportuno evitarlo. Soprattutto, è fondamentale esserne degni.

Questi sono i valori che l’UNDIS si impegna a promuovere per valorizzare le prerogative che una medaglia, di qualsiasi ordine nazionale, porta con sé. Se la vita è davvero come un libro, allora anche noi siamo chiamati a scrivere una pagina della gloriosa emigrazione in Svizzera e nel mondo, dimostrando che un titolo cavalleresco non è solo da imprimere su un biglietto da visita, ma da vivere con amore e dedizione verso la nostra cara Patria.”

L’intervento del Vice Presidente, Claudio Comm. Bozzo, ha seguito, durante il quale ha sottolineato l’importanza dell’UNDIS e delle decorazioni ricevute. Prima di cedere la parola alla Vice Sindaca della Città di Ginevra, Christina Kitsos, ha evidenziato i rapporti tra Ginevra e la comunità italiana nel Cantone.

A metà del Gala, è stato il turno dei Presidenti delle Sezioni VD e VS: Domenico Uff. Mesiano e Fabio Cav. Campitelli di Ginevra. Entrambi hanno condiviso informazioni approfondite sui principi dell’UNDIS.

Uno dei momenti più sentiti è stato la consegna ufficiale della cravatta dell’UNDIS al nuovo Cavaliere Giuseppe Notarnicola, Vice Presidente della STMixroelectronics NV e Presidente della STMicroelectronics Italia, gesto che rappresenta l’ingresso formale all’interno dell’Associazione e il legame con i valori di onore, servizio e impegno che essa promuove. Un atto solenne che ha sottolineato l’importanza del senso di appartenenza e della continuità ideale tra i membri dell’UNDIS.

L’evento ha rappresentato molto più di un semplice momento conviviale: è stato il simbolo dell’evoluzione di una realtà composta da persone diverse per esperienze, storie e percorsi di vita, ma profondamente unite dagli stessi principi fondamentali. Valori come il rispetto, il senso del dovere, la solidarietà e l’impegno civico costituiscono infatti il filo conduttore che lega i decorati italiani residenti in Svizzera, rafforzando il senso di appartenenza e di identità comune.

Il «Gala del Decorato» ha offerto l’occasione per celebrare i meriti individuali e collettivi, valorizzando il significato delle onorificenze non solo come riconoscimento personale, ma come testimonianza di un impegno condiviso a servizio della comunità e delle istituzioni. Una serata che ha dunque consolidato lo spirito associativo dell’UNDIS, proiettandola verso il futuro con rinnovato entusiasmo e coesione.

UNDIS: l’Assemblea Generale 2025

L’UNDIS si riunisce in Assemblea Generale e festeggia i 4 anni dalla fondazione

Il 24 novembre scorso, l’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS) ha tenuto la sua quarta Assemblea Generale. Fondata nell’ottobre 2021, l’UNDIS ha operato sin dall’inizio con costanza e serietà, anche nella ricerca dei decorati residenti in Svizzera, resa più complessa dall’impossibilità di reperire gli indirizzi per motivi di privacy.

I lavori statutari dell’UNDIS Nazionale si sono aperti con i saluti del Presidente Nazionale, Carmelo Vaccaro, che ha inaugurato la quinta Assemblea Generale 2025. Dopo l’approvazione del verbale della precedente Assemblea, il Presidente ha illustrato le attività svolte nel 2025, esprimendo rammarico per il rinvio, dovuto a cause di forza maggiore, della “Giornata del Decorato”, inizialmente prevista per il 5 dicembre e riprogrammata per il 17 gennaio 2026. Tra le iniziative più rilevanti dell’anno figura anche la Commemorazione della Tragedia di Mattmark, per la quale l’UNDIS ha ricoperto un ruolo di coorganizzatrice.

Al punto 4 dell’ordine del giorno, relativo allo Stato del Tesseramento 2025, Vaccaro ha evidenziato il continuo impegno nella ricerca dei decorati in Svizzera, anche attraverso la creazione di sinergie con persone incaricate di individuare nuovi associati tramite conoscenze personali. Possibili collaborazioni sono emerse anche con il “Consolato dei Maestri del Lavoro in Svizzera”, rappresentato dal suo Presidente, Giuseppe Ticchio. Le adesioni continuano a crescere ogni anno, in particolare grazie all’impegno di tutti.

Sulla base dei significativi successi ottenuti negli ultimi anni, risultati che testimoniano il crescente riconoscimento pubblico dell’UNDIS e l’efficacia delle iniziative svolte sul territorio, il Presidente Vaccaro ha ritenuto opportuno rafforzare ulteriormente il ruolo sociale dell’associazione. In quest’ottica, egli ha proposto di ridurre la quota annuale da 100 a 50 franchi. Questa scelta, oltre a favorire una maggiore partecipazione dei soci, consentirebbe all’UNDIS Nazionale e alle sue sezioni locali di destinare più risorse all’organizzazione di attività, progetti ed eventi mirati, permettendo così di assolvere con ancora maggiore efficacia il proprio impegno sociale e comunitario. La proposta è stata accolta all’unanimità dei presenti.

Uno dei momenti centrali dell’Assemblea è stata la definizione del programma per il 2026, in linea con le prerogative statutarie dell’UNDIS. L’Assemblea ha approvato all’unanimità una serie di iniziative che vedranno i decorati impegnati in prima persona.

Il programma 2026 prevede:

Giugno e novembre: partecipazione al “Samedi du Partage” in collaborazione con la Fondazione Partage.

Agosto: commemorazione della tragedia di Mattmark.

Novembre: commemorazioni dei Caduti a Losanna e a Ginevra.

Da definire: un evento benefico.

Giornata del Decorato: con serata di gala per l’accoglienza dei nuovi decorati in Svizzera; l’evento si terrà a Ginevra, con possibilità di organizzazione anche in altre città svizzere.

Nel corso degli interventi è stato ribadito che l’UNDIS è nata con l’obiettivo di essere un’associazione inclusiva, al servizio di chiunque ne riconosca l’utilità. Questo spirito di apertura orienta ogni attività, che non si limita a celebrare i valori nazionali, ma promuove un autentico senso civico e solidale, volto al bene comune. In quest’ottica, l’associazione si propone come ponte tra le comunità italiane e svizzere, favorendo dialogo, collaborazione e rispetto reciproco. L’Assemblea ha inoltre stabilito che la prossima riunione si terrà a Sion, organizzata dalla Sezione locale.

L’UNDIS non vuole essere percepita come una semplice associazione, ma come una vera missione: un punto di riferimento per tutti coloro che condividono i principi fondamentali della Repubblica Italiana. Principi radicati nella storia, nella cultura e nelle istituzioni del Paese, che hanno contribuito a farne un simbolo di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.

Il compito dell’UNDIS è preservare e diffondere questi valori, soprattutto tra le comunità italiane residenti in Svizzera. Un impegno che non riguarda soltanto i decorati, ma chiunque desideri mantenere vivo e autentico il legame con l’Italia.

UNDIS: grande successo per il concerto del pianista Philippe Boaron a favore del CAE

UNDIS: grande successo per il concerto del pianista Philippe Boaron a favore del CAE

Un evento di alto profilo artistico e dal forte valore sociale ha animato la serata del 20 settembre a Chêne-Bourg. L’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS) ha infatti promosso, presso la suggestiva Salle Communale Point Favre di Avenue François-Adolphe-Grison, un concerto benefico a sostegno del Comitato Assistenza Educativa (CAE), l’ente che da decenni si impegna nella diffusione della lingua e della cultura italiana tra le giovani generazioni ginevrine.

Il protagonista assoluto della serata è stato il pianista Philippe Boaron, che con il suo tocco elegante ha saputo condurre il pubblico in un autentico viaggio sonoro. Non un semplice concerto, ma una vera e propria esperienza culturale capace di creare un ponte tra la comunità italiana residente a Ginevra e il Cantone che la ospita, dimostrando quanto la musica possa essere strumento di unione e dialogo.

Philippe Boaron, musicista italo-ginevrino, vanta un curriculum di prim’ordine. Formatosi presso le Alte Scuole della Svizzera romanda con maestri del calibro di Paul Coker, Fernando Rossano e Pascal Godart, è titolare di un Master of Arts in Music Performance e di un Master of Arts in Music Pedagogy. Per questa speciale occasione ha ideato un recital in prima assoluta, costruito come un fluido percorso attraverso i mondi contrastanti di Ernest Bloch e Franz Liszt. Ogni brano, scelto con cura, ha trovato il proprio posto in una narrazione musicale continua, capace di alternare momenti di intensa introspezione a esplosioni di virtuosismo, incantando la platea.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente dell’UNDIS, Carmelo Vaccaro, che ha voluto ricordare la missione dell’associazione: promuovere i valori di solidarietà, impegno civile e promozione culturale tra gli italiani residenti in Svizzera. Nel suo intervento, Vaccaro ha presentato alcuni membri del comitato presenti in sala e ha sottolineato come l’UNDIS, pur radicato nella tradizione dei decorati al merito, guardi con attenzione alle esigenze attuali delle comunità italiane, ponendo sempre più l’accento su iniziative sociali e culturali.

A seguire ha preso la parola Virginia Cremonte, presidente del CAE, che ha espresso un sentito ringraziamento all’UNDIS per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento, alla SAIG e al Comune di Chêne-Bourg per la preziosa collaborazione logistica e istituzionale. Nel suo discorso, Cremonte ha voluto offrire uno sguardo concreto sulla realtà dei corsi di lingua e cultura italiana nel Cantone di Ginevra:
“Attualmente – ha ricordato – sono attivi più di novanta corsi di lingua italiana presso scuole primarie e secondarie. Circa quaranta di essi sono gestiti direttamente dal nostro Comitato. È un impegno quotidiano che richiede passione, professionalità e risorse costanti”.

La presidente ha inoltre evidenziato come il CAE, associazione autonoma e senza scopo di lucro, operi con l’obiettivo di mantenere vivo l’insegnamento della lingua e delle tradizioni italiane, affinché le nuove generazioni possano sentirsi parte di un patrimonio culturale condiviso.

“I corsi – ha proseguito – sono sostenuti solo in parte da fondi ministeriali; una quota significativa delle nostre attività è resa possibile grazie al contributo dei genitori e a iniziative di raccolta fondi come quella odierna. È proprio grazie a questa sinergia tra famiglie, associazioni e istituzioni che possiamo garantire un’offerta formativa di qualità e dare continuità alla nostra missione”.

Oltre alla performance musicale, l’evento è diventato un’occasione per rinsaldare il senso di appartenenza a una comunità che, pur vivendo lontano dall’Italia, ne custodisce lingua e tradizioni. Il pubblico, composto da connazionali, cittadini ginevrini e appassionati di musica, ha potuto condividere un momento di autentica convivialità, nel segno dell’arte e della solidarietà.

Al termine del concerto, numerosi partecipanti hanno voluto esprimere la propria gratitudine sia per l’elevata qualità artistica della serata sia per l’importanza dell’iniziativa benefica. L’atmosfera che si respirava era quella di un patrimonio culturale vivo, alimentato dalla volontà di collaborare per il futuro dei corsi di lingua e cultura italiana.

L’auspicio espresso da molti è che esperienze come questa possano moltiplicarsi, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà associative e istituzionali. Solo attraverso una rete di collaborazioni solide tra enti, famiglie, associazioni e istituzioni sarà possibile continuare a crescere, garantendo alle nuove generazioni non solo l’apprendimento di una lingua, ma anche la consapevolezza e la custodia di una ricca identità culturale.

Chi desidera contribuire concretamente a questo percorso può sostenere i corsi di Lingua e Cultura Italiana attraverso una donazione al CAE, utilizzando i seguenti estremi bancari:

IBAN: CH72 0900 0000 1470 1166 2
Intestatario: Comitato Assistenza Educativa
Rue du Vuache 3
1201 Genève

60° Anniversario della Tragedia di Mattmark: l’UNDIS partecipa all’organizzazione

In occasione del 60° Anniversario della tragedia di Mattmark, ricorrenza che segna un momento di profonda riflessione storica e umana, l’Unione Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS) ha avuto l’onore e il privilegio di partecipare attivamente all’organizzazione delle celebrazioni commemorative.

Il 30 agosto 1965, un’intera comunità fu sconvolta da quella che viene ricordata come una delle più gravi catastrofi sul lavoro nella storia svizzera ed europea. Il crollo del ghiacciaio di Allalin, sul cantiere della diga di Mattmark, provocò la morte di 88 lavoratori, di cui ben 56 italiani. Una tragedia che segnò per sempre la memoria collettiva, diventando simbolo del sacrificio di migliaia di emigranti italiani che, con fatica e dignità, contribuirono allo sviluppo della Svizzera.

Per questo importante anniversario, l’UNDIS ha partecipato con le rappresentanze delle due Sezioni del Vallese, guidata da, Domenico Cav. Uff. Mesiano, anche Presidente dell’organizzazione, e di Ginevra, rappresentata dal Presidente Fabio Cav. Campitelli.

La commemorazione ha visto la presenza di numerose associazioni italiane e locali, unite nel ricordo delle vittime. l’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera era presente il Presidente nazionale Carmelo Vaccaro, il Presidente della Sezione di Ginevra Fabio Campitelli, Gabriella Arpagaus, Domenico Silleri e diversi consiglieri della Sezione Vallese. Le loro bandiere, insieme a quelle di molte altre realtà associative e gonfaloni ufficiali, hanno sventolato in segno di rispetto e memoria davanti al monumento che ricorda i caduti di Mattmark.

Le celebrazioni si sono svolte nell’arco di due giornate, il 29 e 30 agosto, attraverso un intenso programma di eventi che ha incluso mostre fotografiche e documentarie, momenti di raccoglimento, testimonianze, concerti e iniziative culturali. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno instancabile di decine di volontari e al prezioso sostegno di numerosi sponsor, coordinati con dedizione, sensibilità e professionalità dall’infaticabile Cav. Uff. OMRI Domenico Mesiano.

Il 60° Anniversario della tragedia di Mattmark non è stato soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione di condivisione, memoria e unità. Un ricordo vivo, che rinnova l’impegno a non dimenticare mai il sacrificio di coloro che hanno perso la vita lavorando per costruire un futuro migliore.

L’UNDIS entra a far parte della grande famiglia della Fondation Partage

L’UNDIS entra a far parte della grande famiglia della FondationPartage

Ginevra, 14 giugno 2025: Unione di valori e azione concreta al servizio della solidarietà a Ginevra. L’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS), associazione che riunisce insigniti di onorificenze civili e lavorative conferite dalla Repubblica Italiana, ha partecipato con entusiasmo all’edizione estiva del Samedi duPartage, evento simbolo della solidarietà ginevrina. Si tratta di un’iniziativa di raccolta alimentare organizzata dalla Fondation Partage, che da oltre 20 anni è impegnata nella lotta contro la precarietà e lo spreco alimentare nel Canton Ginevra.

Guidati dal Presidente Nazionale Carmelo Vaccaro, sei membri UNDIS hanno presidiato per l’intera giornata il punto vendita Denner del Centro Commerciale Charmilles, accogliendo e sensibilizzando i clienti all’importanza della raccolta di beni alimentari di prima necessità. I volontari presenti erano i Cavalieri Gabriella Arpagaus, Fabio Campitelli, Ermanno Schena, Vincenzo Bartolomeo e i Maestri del Lavoro Antonio Bello e Giuseppe Di Stefano. Il loro contributo ha dimostrato ancora una volta quanto l’onorificenza ricevuta non sia solo un simbolo, ma anche un impegno attivo e continuo al servizio della società.

La Fondation Partage è il principale attore nel settore della redistribuzione alimentare nel Canton Ginevra. Ogni settimana, la fondazione coordina la raccolta e la distribuzione di eccedenze alimentari, provenienti da grandi distributori, produttori e singoli cittadini, verso oltre 130 associazioni e istituzioni benefiche locali. Queste azioni consentono di aiutare più di 17.000 persone in situazione di vulnerabilità, tra cui famiglie monoparentali, rifugiati, disoccupati e anziani.

Il Samedi du Partage si svolge due volte l’anno, in primavera e in autunno, e coinvolge decine di punti vendita, centinaia di volontari e migliaia di donatori. Le derrate alimentari raccolte vengono poi smistate e distribuite nei giorni successivi alle organizzazioni che operano sul territorio. La Fondazione lavora in stretta collaborazione con lo Stato di Ginevra, la Città di Ginevra, i Comuni, e con una vasta rete di enti pubblici e privati.

Con la partecipazione a questa giornata, l’UNDIS rafforza il proprio impegno nel sociale, portando avanti i valori di cittadinanza attiva, responsabilità civile e vicinanza alle fasce più fragili della popolazione. L’associazione, presente in tutta la Svizzera, è composta da donne e uomini decorati per meriti civili, umanitari, professionali o istituzionali, che si pongono come punto di riferimento per la promozione della solidarietà e dell’integrazione tra le comunità.
“Vogliamo che le nostre onorificenze non rimangano meri riconoscimenti formali, ma diventino strumenti attivi al servizio del bene comune. Partecipare al Samedi du Partage è per noi un gesto concreto di vicinanza, di ascolto e di impegno civile,” ha dichiarato Carmelo Vaccaro, Presidente Nazionale dell’UNDIS.

La Fondation Partage ha recentemente lanciato un’azione di ascolto diretta verso le istituzioni beneficiarie, distribuendo un questionario per raccogliere dati, comprendere meglio i bisogni e rafforzare il coordinamento degli aiuti. Questa iniziativa, sostenuta dalle autorità cantonali e comunali, riflette la volontà di costruire una comunità solidale “operativa”, che metta in rete istituzioni pubbliche, enti privati, aziende, associazioni e singoli cittadini.

È proprio in questa rete che si inserisce la partecipazione dell’UNDIS: una testimonianza concreta di come l’impegno individuale e l’azione collettiva possano convivere e rafforzarsi reciprocamente, generando un impatto positivo sul territorio.

L’UNDIS conclude l’Assemblea Generale 2024.

L’11 dicembre 2024, in una suggestiva e fredda serata invernale, l’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS) ha concluso con successo la sua quarta Assemblea Generale. L’evento, che ha avuto luogo a Ginevra, ha rappresentato un momento di grande rilevanza non solo per i decorati presenti, ma anche per il consolidamento dell’associazione stessa in Svizzera.

Dopo la costituzione della nuova Sezione, sono stati aperti ufficialmente i lavori statutari dell’UNDIS Nazionale. Il Presidente Carmelo Vaccaro ha dato il benvenuto ai presenti, ringraziando i membri per il loro impegno e sottolineando i successi raggiunti dall’associazione nel corso dell’anno appena trascorso. Il primo punto all’ordine del giorno è stata l’approvazione del verbale dell’ultima Assemblea Generale, tenutasi a Berna nei primi giorni di dicembre 2023, che è stata accolta all’unanimità dai partecipanti.

Tra i temi centrali dell’Assemblea vi era la costituzione di nuove sezioni locali. Proprio durante la precedente Assemblea di Berna, si era discusso della possibilità di aprire nuove sezioni nei Cantoni in cui risiede un consistente numero di decorati italiani. Questo progetto si è concretizzato con l’apertura, lo scorso 4 ottobre, delle Sezioni dei Cantoni Vallese (VS) e Vaud (VD), e più recentemente con quella del Cantone di Ginevra, dove risiede una comunità significativa di decorati. Tuttavia, è stato evidenziato durante l’Assemblea che, a causa delle normative sulla protezione dei dati personali (legge sulla privacy), non è stato possibile ottenere l’elenco completo dei decorati presenti nel Cantone, creando delle sfide nell’identificazione e nel coinvolgimento di tutti i membri potenziali. Nonostante queste difficoltà, l’UNDIS rimane determinata a crescere e rafforzarsi su tutto il territorio svizzero.

Guardando al futuro, l’UNDIS Nazionale ha fissato obiettivi ambiziosi per il 2025, tra cui la costituzione di ulteriori sezioni nei Cantoni di Berna, Neuchâtel e Zurigo, dove è già presente un numero considerevole di decorati. L’apertura di nuove sezioni riflette la volontà dell’associazione di espandere la propria rete, al fine di coinvolgere sempre più membri e promuovere le sue attività a livello nazionale.

Il programma per il 2025

Uno degli aspetti centrali dell’Assemblea è stato la pianificazione del programma per il 2025. Le attività proposte mirano a consolidare la presenza dell’UNDIS in Svizzera e a favorire la partecipazione attiva dei decorati in eventi che promuovano i valori di solidarietà, memoria e collaborazione. Il programma, votato all’unanimità dall’Assemblea, prevede i seguenti eventi chiave:

– Giugno e novembre: partecipazione attiva al “Samedi du Partage”, un’iniziativa solidale in collaborazione con la Fondazione Partage, che mira a sostenere le famiglie e gli individui in difficoltà attraverso la raccolta e distribuzione di generi di prima necessità.

– Agosto: commemorazione della tragedia di Mattmark, un evento particolarmente significativo per la comunità italiana in Svizzera, dove l’UNDIS è una delle associazioni co-organizzatrici.

– Novembre: celebrazione della Commemorazione dei Caduti, con cerimonie che si terranno a Losanna e Ginevra, in ricordo dei soldati italiani caduti in guerra.

– Sabato 20 settembre: concerto benefico di musica classica con il Duo F.A.T.E., composto da Seat Byeol Choi (violino) e Philippe Boaron (pianoforte). Questo evento mira a raccogliere fondi per sostenere il Comitato Assistenza Educativa (CAE), l’Ente Gestore dei Corsi di Lingua e Cultura italiana di Ginevra.

– Giornata del Decorato: una serata di gala dedicata ai nuovi decorati italiani in Svizzera. Questo evento si terrà a Ginevra, ma l’UNDIS sta considerando la possibilità di organizzarlo in altre città svizzere, al fine di coinvolgere un pubblico più ampio.

Missione e valori dell’UNDIS

Durante gli interventi, è stato ribadito come l’UNDIS sia nata con l’obiettivo di rappresentare un’associazione inclusiva e aperta, che si pone al servizio di tutti coloro che ne riconoscono l’utilità. Lo spirito dell’UNDIS va oltre la semplice celebrazione dei valori nazionali: l’associazione si propone di promuovere uno spirito civico e solidale, impegnandosi per il bene comune. In questo contesto, l’UNDIS agisce come un ponte tra le comunità italiane e svizzere, favorendo il dialogo, la collaborazione e il rispetto reciproco, valori fondamentali in un mondo sempre più globalizzato e interconnesso.

L’UNDIS desidera dimostrare di essere molto più di una semplice associazione: si tratta di una missione volta a diventare un punto di riferimento per tutti coloro che condividono i principi fondamentali della Repubblica Italiana. Questi principi, radicati nella nostra storia, cultura e istituzioni, hanno reso l’Italia non solo un paese di grande valore, ma anche un simbolo di eccellenza socio-culturale, ammirata e rispettata in tutto il mondo.

Il compito dell’UNDIS è preservare e diffondere i valori fondanti della Repubblica Italiana, in particolare tra le comunità italiane che vivono in Svizzera. Questo impegno non riguarda solo i decorati stessi, ma coinvolge tutti coloro che sentono il bisogno di mantenere vivi i legami con l’Italia, onorando e promuovendo le tradizioni e i valori che contraddistinguono il nostro paese. L’UNDIS, con le sue attività e il suo impegno costante, intende continuare a rappresentare un faro di riferimento per le nuove generazioni di italiani all’estero.

Costituita la Sezione di Ginevra dell’UNDIS

L’Assemblea del 2024 si è distinta per un momento di particolare importanza: prima dell’inizio dei consueti lavori statutari, è stata ufficialmente costituita la Sezione UNDIS di Ginevra, a sottolineare la crescente presenza e l’importanza dell’associazione sul territorio elvetico. La costituzione di questa nuova Sezione è stata accolta con grande entusiasmo e segna un passo significativo nell’espansione dell’UNDIS. Il Presidente designato per la Sezione di Ginevra, Fabio Campitelli, ha aperto la cerimonia con un discorso appassionato, spiegando le motivazioni che hanno portato alla creazione di questa nuova Sezione e il suo ruolo nel rafforzare i legami tra i decorati italiani residenti nella città e nel Cantone di Ginevra.

Nel corso del suo intervento, Campitelli ha sottolineato come l’apertura della Sezione di Ginevra rappresenti un’opportunità per unire le energie dei decorati locali e promuovere i valori dell’UNDIS, basati su solidarietà, impegno civico e promozione dei principi repubblicani italiani. Successivamente, ha presentato ufficialmente il direttivo della Sezione, composto da membri che ricopriranno ruoli chiave all’interno della stessa:

Presidente: Fabio Cav. Campitelli
Vice Presidente: Domenico Comm. Campi
Segretaria: Gabriella Cav. Arpagaus-Curino
Tesoriere: Ermanno Cav. Schena
Consigliere: Jean-Charles Cav. Lathion

La cerimonia è culminata con la tradizionale foto di gruppo e la consegna della Bandiera della Sezione da parte del Presidente Nazionale, Carmelo Comm. Vaccaro. Questo simbolico passaggio di consegne ha rappresentato un momento di forte coesione e determinazione, espressione del desiderio comune di mettersi al servizio della comunità per il bene collettivo, attraverso azioni concrete e mirate.

L’UNDIS inaugura la Sezione Cantonale di VS e VD

L’UNDIS inaugura la Sezione Cantonale di VS e VD

Il 4 ottobre 2024 è stata ufficialmente fondata la Sezione Cantonale dei cantoni francofoni del Vallese (VS) e del Vaud (VD), facente parte dell’Unione Nazionale Decorati Italiani in Svizzera (UNDIS). La cerimonia si è tenuta nel comune di St-Léonard, nei pressi di Sion, nel cuore del Vallese. Questo evento rappresenta una tappa storica per l’UNDIS, poiché segna l’inizio dell’espansione territoriale dell’associazione con la creazione delle sue prime sezioni regionali in Svizzera.

Il Presidente della Sezione, Domenico Uff. Mesiano, ha accolto calorosamente la delegazione nazionale dell’UNDIS, guidata dal Presidente Carmelo Comm. Vaccaro. Al suo fianco, erano presenti altre personalità di rilievo del Consiglio Nazionale dell’UNDIS, tra cui Domenico Comm. Campi, Vincenzo Cav. Bartolomeo e Mariano Cav. Franzin, quest’ultimo presidente designato per la futura Sezione della Circoscrizione Consolare di Berna. La delegazione si è riunita con i membri fondatori della Sezione per siglare l’Atto Costitutivo e dare ufficialmente il via alle attività. Alla Cerimonia era presente anche il membro simpatizzante, Angelo Di Lucci.

La riunione e l’allocuzione del Presidente Mesiano

Il Presidente Mesiano ha aperto la riunione ringraziando i presenti per la loro partecipazione e il loro impegno nel contribuire alla nascita della Sezione. Ha chiesto la conferma da parte dei membri fondatori insigniti dei cantoni VS e VD, prima di procedere con la firma dell’Atto Costitutivo, un passaggio formale ma carico di significato per la Sezione. Durante il suo discorso, Mesiano ha sottolineato l’importanza dei valori fondanti dell’UNDIS, tra cui la solidarietà, il servizio alla comunità e la promozione della cultura italiana.

Ha proseguito ricordando come la Sezione del Vallese e Vaud non rappresenti solo un punto di riferimento per i decorati italiani residenti in questi cantoni, ma un’opportunità di crescita per tutto l’associazionismo locale. Mesiano ha incoraggiato i presenti a unire le proprie competenze ed esperienze per rafforzare l’UNDIS e consolidarne il ruolo, creando una base solida per operare a livello locale e promuovere progetti di valore socio-culturale.

L’intervento del Presidente Nazionale Vaccaro

Il Presidente Nazionale Carmelo Comm. Vaccaro ha poi preso la parola, delineando una visione chiara per il futuro dell’UNDIS. Vaccaro ha sottolineato il ruolo chiave dell’associazione nel rafforzare i legami tra i decorati italiani in Svizzera e nel promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio culturale italiano. Ha illustrato il sistema organizzativo dell’UNDIS, spiegando come l’associazione operi secondo principi di trasparenza, democrazia interna e coinvolgimento attivo di tutti i membri.

Vaccaro ha poi condiviso gli obiettivi ambiziosi dell’UNDIS per il 2024, evidenziando che l’espansione territoriale con la creazione di sezioni cantonali è una priorità strategica. La Sezione del Vallese e Vaud, prima nel suo genere, rappresenta un modello da seguire per altre aree della Svizzera. Le sezioni locali, ha spiegato Vaccaro, non solo saranno centri di riferimento per i decorati italiani, ma fungeranno da promotori di iniziative culturali e sociali, favorendo la coesione e il dialogo all’interno della comunità.

Tra le iniziative previste per il prossimo anno, Vaccaro ha annunciato l’organizzazione di eventi di gala e di beneficenza, che serviranno a celebrare i nuovi membri decorati e a rafforzare ulteriormente i legami tra di essi. Questi eventi, ha spiegato, saranno fondamentali per far conoscere l’UNDIS a un pubblico più ampio, promuovendo i valori di eccellenza e servizio alla comunità che da sempre contraddistinguono l’associazione.

La nomina delle cariche e la consegna dei simboli dell’UNDIS

Dopo la discussione sui progetti futuri, si è proceduto alla nomina ufficiale delle cariche della Sezione del Vallese e Vaud. Le cariche assegnate sono le seguenti:

  • Presidente: Domenico Uff. Mesiano
  • Vicepresidente: Kurt Cav. Regotz
  • Segretario: Nunzio Cav. Rao
  • Tesoriere: Carmine Cav. Tufo

Consiglieri:
Andrea Cav. Amsturz Ielo, Gregorio Cav. Iirillo, Franco Cav. Julita, Pietro Cav. Marino, Stéphane Cav. Marti, Gennaro Cav. Praticò, Domenico Cav. Silleri.

Alla conclusione della riunione, il Presidente Nazionale Vaccaro ha consegnato al Presidente della Sezione, Domenico Uff. Mesiano, la bandiera ufficiale dell’UNDIS, simbolo di appartenenza e impegno dell’associazione. A tutti i membri sono stati consegnati la cravatta ufficiale dell’UNDIS e una copia dello Statuto Nazionale, a simboleggiare l’avvio formale delle attività della Sezione. Il momento è stato suggellato da foto commemorative, che hanno immortalato un passaggio storico per l’associazionismo italiano in Svizzera.

Il futuro dell’UNDIS e le prossime sezioni

Con la fondazione della Sezione del Vallese e Vaud, l’UNDIS pone le basi per la creazione di altre sezioni cantonali, tra cui quelle di Berna e Ginevra, previste prima della fine del 2024. Questi progetti sono stati già discussi durante l’ultima Assemblea Generale del 2023 a Berna, e rappresentano un passo importante nell’espansione dell’associazione su tutto il territorio elvetico. La struttura delle sezioni locali consentirà una presenza più capillare, favorendo un maggior coinvolgimento dei decorati italiani e offrendo loro un punto di riferimento per iniziative culturali e sociali.

Con l’adozione di una visione dinamica e proattiva, l’UNDIS si prepara a rafforzare il proprio ruolo come promotrice di valori quali onore, merito e servizio alla comunità, consolidando ulteriormente il proprio impegno a favore della collettività italiana in Svizzera.